Il Corso di Bioetica vuole rispondere al bisogno, evocato anche da Giovanni Paolo II nell'Enciclica Evangelium vitae e sollevato ripetutamente e da più parti nelle Diocesi toscane (parrocchie, associazioni, gruppi, movimenti), di qualificare la nostra presenza etica e bioetica nel mondo della salute e nel dibattito culturale, al fine di promuovere un più efficace impegno di evangelizzazione.
Il Corso si propone di fornire un'adeguata preparazione ed un organico aggiornamento, sui temi riguardanti la bioetica, ai soci delle Sezioni AMCI della Toscana (medici e studenti in medicina), a tutti i colleghi interessati a queste problematiche, agli altri operatori sanitari, ai sacerdoti, ai religiosi/e ed agli altri agenti pastorali, ai filosofi, ai giuristi, ai volontari impegnati nella difesa della dignità della persona umana, dal concepimento fino alla morte naturale.
Scopo dell'iniziativa è dunque quello di formare medici ed operatori capaci di intervenire con competenza di fronte ai numerosi e difficili problemi etici che continuamente sorgono nel campo delle scienze biomediche e in sanità e di porsi al servizio delle varie realtà diocesane per formare ed informare in maniera appropriata e rigorosa, riguardo alle complesse tematiche inerenti la bioetica, gli operatori pastorali impegnati nelle diverse aree di attività (pastorale sanitaria, cappellanie ospedaliere, caritas, pastorale familiare, pastorale sociale, pastorale scolastica ed universitaria, catechesi).
La metodologia di insegnamento del Corso è basata sulla continua ricerca della verità, nell'adesione sincera al pensiero personalista ontologicamente fondato ed al Magistero della Chiesa.